Ortica l’erba pungente e ricca di virtù

La si trova ovunque, fastidiosa e pungente, ma le sue virtù sono innumerevoli. Ricca di acido folico e ferro, l’ortica è buona in cucina e come tisana o in infuso.  

Partiamo col dire che l’ortica è ricca di clorofilla, che conferisce alla pianta una importante proprietà antianemica , ed ecco perchè è utilizzata nei casi si anemia da carenza di ferro o da perdite di sangue.

L’ortica non è un’erba cattiva, anzi è piena di sostanze che fanno bene all’organismo, come sali minerali, quali silicio,  fosforo, magnesio, calcio, manganese e potassio. Contiene le vitamine A, K e C che la rendono remineralizzante, ricostituente e tonificante, nonchè depurativadiuretica , alcalinizzante e depurativa.

Svolge inoltre un’importante azione digestiva, grazie al suo contenuto di cretina, che stimola la secrezione del succo pancreatico, la motilità dello stomaco e della cistifellea, facilitando la digestione e l’assimilazione dei cibi.

La pianta di ortica ha anche proprietà astringenti, regolando così episodi di diarrea,  vasocostrittrice ed emostatica, ed è quindi  impiegata nei casi di emorragie nasali e uterine o per flussi mestruali abbondanti.

Come assumere l’ortica

L’ortica è molto utilizzata in cucina, per insalate, zuppe , risotti e frittate, ma viene assunta anche come tisana ed infuso, utilizzando foglie fresche o essiccate.

Per la tisana di ortica con foglie fresche, versare una tazza di acqua bollente su tre foglie, lasciarle a riposo per cinque minuti,  e dolcificare con miele o zucchero a piacere.

Per la tisana di ortica con foglie essiccate, lasciare in infusione per 10 minuti in una tazza di acqua bollente  2 cucchiaini di foglie di ortica essiccate, filtrare e zuccherare a proprio piacere.

L’ortica può essere utilizzata anche in forma di impacchi esterni, per trattare malattie croniche della pelle, in particolar modo in caso di eczemi, eruzioni cutanee e contro l’acne, grazie alle sue proprietà emollienti.

Quando l’assunzione dell’ortica è controindicata?

L’ortica è controindicata in caso di gravidanza, perché stimola la motilità dell’utero, e date le proprietà diuretiche, non è consigliato il suo uso in concomitanza all’assunzione di farmaci diuretici.

Data la sua peluria orticante, se ne sconsiglia il contatto con le parti aeree della pianta, perchè oltre al fastidioso ma innocuo prurito, può provocare  reazioni allergiche che possono prolungarsi fino a 12-14 ore dopo il contatto stesso.

Rimedio della nonna contro la puntura di ortica

Se si è venuti inavvertitamente  a contatto con la pianta di ortica e cominciate a sentire prurito e bruciore, strofinate sulla zona irritata per qualche secondo la coda di una cipolla, ed il prurito passerà all’istante.
In alternativa, possiamo usare dell’aceto di mele, del bicarbonato sciolto in acqua o dell’aloe vera.

scarica gratis app

trova le erboristerie più vicino a te scarica gratis l'app quiinzona, usa le fidelity card, le offerte, i coupons acquisti e prenota i servizi nei punti vendita

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *