Alito cattivo, cause e rimedi naturali

L’alito cattivo non è solo un disturbo trascurabile, perchè in realtà può nascondere delle problematiche fisiche importanti.

L’alitosi può dipendere da diversi fattori, tutti degni della nostra attenzione, sia se deriva da una cattiva igiene orale e sia se deriva da problemi fisici legati a malattie vere e proprie.

L’alito cattivo, che spesso condiziona molto la vita sociale delle persone, nei casi piu’ comuni ha origine da una cattiva igiene orale, che causa il proliferare di batteri anaerobi che si annidano tra i denti producendo solforati che rendono sgradevole l’alito.

Ovviamente la cattiva igiene orale, non comporta solo un problema di alitosi, ma con il tempo contribuisce allo sviluppo di carie e gengiviti che non fanno altro che peggiorare la situazione.

In altri casi, l’alito cattivo può essere sintomo di problematiche fisiche o malattie ben più importanti, come problemi gastrointestinali, o al fegato, ma anche sintomo della presenza di diabete.

In questi casi , è necessario rivolgersi al proprio medico per un trattamento farmacologico che va ben oltre la più accurata igiene orale.

Come possiamo combattere l’alito cattivo in modo naturale?

Il primo step per combattere l’alitosi, è sicuramente quello di adottare una igiene orale meticolosa e costante, con l’uso di collutorio e filo interdentale. Sulla scelta del collutorio, lasciamo a voi ed al vostro dentista la decisione sul prodotto più adatto, che potrete acquistare nei supermercati o nelle parafarmacie più fornite.

Altri rimedi naturali che si possono adottare contro l’alito cattivo, e facilmente reperibili nella vostra erboristeria di zona,  sono ad esempio :

  • chiodi di garofano da masticare al bisogno , oppure utilizzato come collutorio ( 1 cucchiaino di spezia, 1 bicchiere d’acqua, portare a bollore, spegnere e lasciare in infusione per 10 minuti. Da usare freddo );
  • infuso di zenzero fresco ( 1 tazza d’acqua , 1 pezzetto di zenzero fresco, 10 minuti in infusione. Da bere caldo;
  • l’olio essenziale di tea tre oil ( uno sciacquo quotidiano con 10-15 gocce sotto forma di lozione al 15% in mezzo bicchiere d’acqua);
  • olio essenziale di salvia, (1 bicchiere di acqua tiepida ,  5 gocce di salvia. Da utilizzare in sciacqui prolungati almeno due volte al giorno);

L’alito cattivo, come si può bene immaginare, può verificarsi anche in casi di cattiva digestione o digestione lenta. In questi casi, si consiglia di evitare cibi che richiedono all’organismo molto lavoro, come alimenti con additivi o trasformazioni di tipo industriale, zucchero bianco, dolciumi, merendine, bevande zuccherate, farine raffinate. E’ consigliabile anche limitare per un periodo, l’assunzione di carne rossa ed insaccati, ma anche  latticini come la mozzarella ed i formaggi stagionati, così da comprendere se l’origine dell’alito cattivo dipende dal nostro stomaco oppure no.

Non dimentichiamo che anche l’assunzione di alcool e fumo, contribuiscono alla produzione dell’alito cattivo.
Così un’alimentazione sana, dove privilegiare cibi freschi , cereali integrali, verdura, frutta non troppo acida e proteine di facile digeribilità( uova e pesce azzurro),  contribuirà ad un netto miglioramento non solo dell’alito, ma anche del nostro corpo.

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